Il blog di Oz
20nov/09Off

La luna e i falo’

0911202021

I racconti della notte invogliavano la gente a restare, a sedersi ancora un po’, intorno al calore di un dolce fuoco tra i vermigli di una foresta. I loro cammini erano giunti all’incontro beffardo di chi ha vagato per trovare se stesso e si è ritrovato in compagnia, nel bel mezzo di eroi in battaglia, fughe a cavallo, castelli, macerie, danze, amori, vite leggiadre e mistiche percezioni. Il segreto del bosco calava come un lieve velo sui loro occhi e la luce, madre del perfido barlume di schioppi, sembrava attanagliarsi, mentre tra risa e racconti e gente che burlava si udì di soppiatto il vento: spirava da nord e le sue gesta coprirono di foglie secche la gente di quel luogo, che ormai pronta al prossimo destino anticipava il sonno, per non vedere che, davanti a lei, gli altri se ne andavano contenti verso l’ignoto. La paura lasciava posto al silenzio, non conscio anch’egli che aspettava l’ignoto, perché nessuno aveva spiegato lui che un grido, che avrebbe invocato: <<L’amore è per sempre>>, l’avrebbe soffocato, fino a farlo tacere accanto alle spoglie di quegli altri uomini, oramai già in viaggio.

Oz ©

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