11dic/09Off
L’organizzazione della produzione cinematografica

- PIANO DI FINANZIAMENTO: il produttore è colui che riesce a trovare, raccogliere e gestire le finanze necessarie per la produzione di un film; il produttore cinematografico può ricorrere a diversi strumenti di finanziamento:
- Coproduzione: assicurarsi sia una fonte finanziaria diretta che un’opzione in merito ad eventuali vendite all’estero;
- Minimo garantito ed anticipo sulle vendite: è un anticipo che il distributore, che vuole il titolo, garantisce al produttore;
- Compartecipazione di autori, attori e maestranze qualificate: i partecipanti alla realizzazione del film diventano comproprietari di quote, dando in cambio il proprio lavoro;
- Prevendita dei diritti broadcasting, narrowcasting e home-video;
- Agevolazioni di legge: il prodotti film viene spesso aiutato con sovvenzioni dirette, attraverso leggi nazionali e comunitarie che prevedono aiuti.
- CASTING: indica le varie operazioni che presiedono alla scelta del personale artistico, che darà volto e corpo ai personaggi del film.
- SOPRALLUOGHI, PRENOTAZIONE ED ALLESTIMENTO SCENOGRAFICO STUDIOS.
- SPOGLIO DELLA SCENEGGIATURA, STESURA DEL PIANO DI PRODUZIONE, DEL PREVENTIVO COSTI E DEI CONTRATTI: le riprese non vengono effettuate secondo un ordine cronologico, ma in base a criteri di carattere economico. Con lo spoglio della sceneggiatura le inquadrature vengono divise in base ai luoghi ed agli ambienti; con il piano di produzione, per ogni luogo e giorno, sono elencate le figure professionali che devono essere presenti più il fabbisogno tecnico; contemporaneamente, si procede ad una stesura dei costi e dei contratti di assunzione.























