Il blog di Oz
26feb/10Off

I livelli d’informazione

Un sistema ha tante maggiori probabilità di interagire costruttivamente con l’ambiente quanto più è differenziata e diversificata la sua struttura interna.
Ogni sviluppo indica, nello stesso tempo, la conservazione di ciò che è acquisito e la creazione di novità. Nello sviluppo, il passaggio da uno stadio al successivo è sempre caratterizzato dalla formazione di nuove strutture, che non esistevano prima, né nel mondo esterno, né nella mente del soggetto. Il focus di questa analisi diventa, perciò, quello di spiegare come avviene il passaggio da una conoscenza di livello più basso ad una di livello giudicato più alto. A questo proposito, il processo mentale può essere considerato come un sistema costruttivo di successivi livelli di informazioni, ognuno dei quali presenta delle proprie regole e proprie forme d'organizzazione. Globalmente, chiamiamo cibernetico questo modello dell'apprendere umano, dal momento che nessuna esperienza o operazione è eseguibile e descrivibile senza un sistema di riferimento e senza l'anticipazione di un disegno, che ne renda gratificante la realizzazione.
La premessa epistemologica del costruttivismo che vogliamo intendere può essere riscontrata nelle operazioni del pensiero e nelle sue varie modalità: ordine, organizzazione, distinzione di distinzione, formazione di schemi cognitivi e, così, via di seguito. Allora, secondo la prospettiva che, man mano, si sta delineando, possiamo semplicemente affermare che il pensiero umano è in grado di decifrare il valore delle opere che esso produce, in quanto la relazione tra sistema-ambiente e sistema-mente si attua mediante un processo d'apprendimento, descrivibile in termini di struttura generale e livelli di informazioni. La non-decifrazione di questo valore è alienazione. La cibernetica della mente ci darà modo di comprendere la struttura enormemente complessa, che abbraccia, allo stesso tempo, variabili che sono prima genetiche, poi ambientali e aleatorie: tutte costituiranno l'intelaiatura della nostra esperienza e tramite meccanismi ripetitivi, autocorrettivi e autoregolatori, tesseranno la consapevolezza di ciò che è realmente accaduto.

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