Il blog di Oz
13feb/10Off

Love the rain

0911101850

"Ieri notte mi è successa una cosa bellissima…
percorrevo il solito tragitto della metro gialla, fino a casa mia, sul lettore mp3 ascoltavo una canzone in loop, Eternal Sunshine, che da qualche giorno è la mia ossessione (per un sacco di motivi... ma anche perché è in inglese, si! ma il testo è breve e semplicissimo… ho imparato le parole e la canto bene… senza sbagliare o farfugliare pronunce improbabili!!!).
Tenevo la testa appoggiata sul braccio, a sua volta appoggiato nel ferro del sedile della metro (quando viaggio la sera sto sempre in questa posizione... molto rilassante). Per tutto il tragitto c’era un tizio di fronte a me…si vedeva che era pensieroso… occhi enormi, arrossatissimi, sguardo perso… Io pensavo... pensieri di ogni genere: futuro, lavoro, studio, passioni, amori, non amori, sesso, non sesso... dubbi e perplessità, varie ed eventuali… le solite stronzate di noi femmine… (ho notato che, la sera quando torno da lavoro, mi piace crogiolarmi nelle mie insicurezze).

Uscita dalla metro c’era il diluvio… una pioggia fortissima, ogni goccia era cicciona, ma non pesante, morbida, molto dolce… ho iniziato a correre sotto la pioggia a più non posso (ok… sono lentissima... il mio “più non posso” corrisponderà ad un “passo svelto” per la maggior parte degli esseri umani!!!) e nel lettore sempre quella canzone... ad un tratto, avevo il fiatone e ho rallentato, fino a riprendere una andatura calma e rilassata… percepivo adesso i capelli bagnati e le gocce che mi cadevano dappertutto, sul viso ed il vestitino tutto appiccicato addosso (che faceva molto porno star anni 90)… così ho cominciato a ridere… ad amare la pioggia… impagabile sensazione di libertà. Ho pensato anche che sarei potuta morire quando la canzone sarebbe finita per l’ennesima volta."

Alice P.

aliceacconsente ©

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