Il blog di Oz
15mar/10Off

La struttura della teoria dei costrutti personali

La teoria è formalmente costituita da un postulato fondamentale e da undici corollari.
Postulato fondamentale: i processi di una persona sono psicologicamente canalizzati dai modi in cui essa anticipa gli eventi. La direzione del suo movimento e, pertanto, la sua motivazione, porta ad una migliore comprensione di ciò che accadrà. Questo postulato rappresenta il tentativo di Kelly di stabilire in che cosa una persona è impegnata. Egli, infatti, sostiene che una persona è impegnata a capire la sua natura e la natura del mondo e a verificare quanto questa comprensione la guida e le permette di vedere nel futuro a breve e a lungo termine. Così, il modello di persona della teoria dei costrutti personali è lo scienziato. Nel dire che tutti sono degli scienziati, Kelly non sostiene evidentemente che tutti indossino dei camici bianchi o che tutti parlino in gergo scientifico, ma che noi tutti abbiamo la nostra visione del mondo, la nostra teoria, con le nostre aspettative di ciò che accadrà in determinate situazioni e che il nostro comportamento è un continuo esperimento con la vita. Per Kelly, la scienza ha la stessa caratteristica centrale dell’arte, cioè l’immaginazione.
Questo postulato fondamentale è la risposta di Kelly al problema se sia la natura o l’educazione a determinare la nostra vita. La risposta della teoria dei costrutti personali è che reagiamo al nostro ambiente così come lo vediamo o, per dirla altrimenti, che elaboriamo la nostra natura nei termini di un mondo esterno reale. Gli obiettivi e le tematiche sono personali, ma possono essere perseguiti solo nella misura e nel modo in cui capiamo la realtà esterna.

Commenti (0) Trackback (0)

Spiacenti, il modulo dei commenti è chiuso per ora.

I trackback sono disattivati.