Il mondo che non vedo 01

Fotografia, Paesaggio urbano / Architettura, Digitale, Carta di cotone, 105x70x5cm, 2010
Note sull'opera:
Questo è “il mondo che non vediamo” e che fa parte della nostalgia della memoria: ville gentilizie, cinema di quartiere, teatri di provincia, chiese storiche che stanno lentamente scomparendo; lo stesso panorama dell’Italia del dopo-guerra che sta inevitabilmente cambiando per lasciare il posto ai cosiddetti non-luoghi, tanto conclamati da Marc Augè.
L’occhio del fotografo guarda questi luoghi, li “vede” e ne immagina il loro passato, ne accarezza i ricordi e il fascino incantato delle patine. Negli scatti di Fabiano Parisi, scanditi da una rigida prospettiva centrale, l’attenzione per i minimi dettagli, acuita dalla mancanza di figure umane,creano una strana atmosfera di aspettativa, al confine del surreale. Per Parisi, come per James Hillaman, questi luoghi possiedono ancora un’anima, hanno un significato in quanto portatori di una stratificazione di sensazioni e di immagini che li fa vivere indipendentemente dalla nostra memoria e dal nostro vissuto.
© Fabiano Parisi























