5lug/100

su quale treno della notte viaggerai…

aliceacconsente ©

6giu/100

ali jiddah

African Palestinian

aliceacconsente ©

14mag/100

come ti inghiotte

aliceacconsente ©

5mag/100

do you belive in what you see…

albero stelle cielo porta.

aliceacconsente ©

27apr/100

FOG

aliceacconsente ©

23apr/100

la sorella di mio fratello

la sorella di mio fratello non mi somiglia per niente.

...stringimi forte
sarà così domani

aliceacconsente ©

22apr/100

A SHORT LOVE STORY IN STOP MOTION

A SHORT LOVE STORY IN STOP MOTION from Carlos Lascano on Vimeo.

8apr/100

sciarpe e ventagli

arriva il giorno in cui ti rendi conto che non è la lana a riscaldarti...
ma per nulla anzi...
arriva il giorno in cui ricevi un regalo... un regalo bellissimo... un regalo insolito...
un ventaglio... un ventaglio vecchio... tutto fatto a mano... solo legnetto e carta... e appena lo apri si va formando un motivo pseudo cinese o giapponese... dipinto a mano... tutto nero con i disegni argentati... sulla sinistra dei fiori...
sulla destra un gruppo di donne che camminano sull'erba...
e dunque... ricevo questo regalo seduta al tavolino di un bar di faubourg di saint-antoine... penso il bar più squallido di parigi... sono seduta là fuori da un bel pò... bevo una birra e mi congelo letteralmente le mani e la faccia... e un pò tutto il resto... poi mi viene appoggiato in mano questo ventaglio e sento subito caldo, caldissimo, e mi sventolo pure...
ancora più caldo...
dicono che nel week end la temperatura si abbasserà a meno 5 gradi... la massima meno uno... devo ricordarmi di portarmi in giro il ventaglio.

dopo essermi riscaldata per bene... direzione cinema...
vedo il film di jarmush... una fotografia meravigliosa dopo l'altra mi tiene con gli occhi spalancati per 2 ore filate... senza che nemmeno accorgermi del tempo che passa... della storia non capisco troppo... e non perchè non comprendo i dialoghi, quasi inesistenti, in inglese, perchè qui non doppiano...!! ma poco, pochissimo importa... mi è venuta una gran voglia di riguardarlo, mettendo il mute...
e poi di andare a fare un mione di miliardi di fotografie...

ma ahimè anche oggi non ho la macchina fotografica... e così dopo il cinema andiamo in un locale pazzesco... si chiama la madonna o qlc del genere...
è senza ombra di dubbio il paradiso di giacomo.
(prometto che prima di ripartire ci torno solo per fare delle foto)
madonne e cristi ovunque... pieno zeppo... atmosfera mistica... poi vai in bagno... un orda di immagini porno, ma veramente porno... un posto incredibile...
vorrei rubarmi una di quelle statue, miliardi, sparpagliate per il locale... per portarla a giacomo... ma altererei l'equilibrio di quel posto meraviglioso...

torno a casa... sonno e sorrisi a gogo
dormo da dio. per la prima volta da un mese non sogno niente... ma proprio niente... sono in coma... suona la sveglia stamattina... solita bestemmia di default...
oggi è venerdì
che bello

Alice P.

aliceacconsente ©

6apr/100

MAO

passeggio sotto la pioggia e mi capitano a tiro certi colori in basso che non posso fare a meno di fermarmi incantata e sporgermi dalla ringhiera... il colore di quel pavè è ipnotico... sarà la luce, la pioggia... poi mmediatamente dopo resto ipnotizzata da sto tale che nonostante piova e tiri un vento che manco a marsiglia il mistral... legge la biografia di mao...
e sorrido
è un quadro quello che ho sotto di me penso... e penso che merita una foto...
sempre il giorno che sono diretta a paris photo ho incontrato molte più cose fuori dal louvre, che dentro, che invece è una specie di centro commerciale zeppo di negozi che poco hanno a che vedere con l'arte, e il tutto mi ha un pò deluso... che bù... m'aspettavo di entrare in un luogo sacro... ma è molto più sacro l'esterno, nella strada...
e così dopo la visita continuo a gironzolare... un pò infastidita dalla pioggia, ma neanche tanto... che tutto sommato chi mi conosce lo sa che quando piove divento irritata ed irritante, e invece sorrido e mi guardo intorno e ogni tanto penso che tutto quest'umido lo sentirò tra un pò, ma chissene...

poi ho trovato una fototessera...
ora...
l'ho raccolta e ho pensato nella mia vuota testa, che non puoi trovare una fototessera a parigi, è troppo un luogo comune, troppo una cosa che ti fa pensare ad amelie... cioè non puoi per nulla... e invece io l'ho trovata... me la sono tenuta... il ragazzo ritratto avrà si e no 16 anni... ha la faccia un pò paffutella... sarebbe stato bello incontrarlo... ho pensato...

Alice P.

aliceacconsente ©

30mar/100

THE SAINTS ARE COMING – Last Act

Title: THE SAINTS ARE COMING - Last Act

Director: Victor Ibanez

Year: 2007/2010

Production: Matteo Basilé

Length: 10:40:00

27mar/100

Non aver paura del buio


è così che mi butto a capofitto nelle avventure
che nemmeno mi chiedo più il perchè e per come delle cose...
non ho più paura del buio... e sto lì a prendere tutto quello che arriva,
senza che in fondo io lo stessi cercando.
mi sono chiesta in questi giorni parigini che cosa stessi cercando,
che cosa potessi prendere da questa esperienza, e non vedevo...
niente tristezze o che so io...per dio sono a parigi...
solo nessun contorno... pochi prima... pochi dopo
e io come un blocco all'infinito nel nulla...

ma poi arriva chi mi prende per mano e mi accompagna...
mi accende le luci quando è bene che io veda,
quando sa che quello che vedrò sarà proprio quello che mi farà sorridere,
illuminare gli occhi...
che non ho ben capito il suo ruolo nella mia vita...
ma se io lo chiamo sensei non è solamente per il motivo che immagina,
ma per infiniti altri motivi...

ma soprattutto perchè mi prende la mano e mi accende le lucine tutte intorno.

Alice P.

aliceacconsente ©

25mar/100

Voglio amarti solo cosi’

"Voglio amarti solo cosi', con sangue sciolto e furia di perderti..."

M.C.

aliceacconsente ©

22mar/100

Attend!

non si passeggia per un mercato senza comprare niente... la gente lo nota insomma... e quindi dopo aver scorazzato tra le bancarelle del marchè d'aligre tutta contenta, e dopo essermi sentita mille occhi addosso contrariati della mia macchina fotografica penzolante mi allontano... passo da una piazzetta che momentaneamente è adibita a deposito dei vari commercianti che vi appoggiano casse cassette cassettine e tutta una enorme varietà di prodotti della terra non proprio freschi.
c'è un uomo di origini arabe che ha tutta l'aria di aspettare qualcuno o qualcosa... e io lo osservo per un sacco di tempo, ma lui per tutto il tempo guarda alla sua destra con l'aria impaziente... e io penso che potrei sedermi anche io ad aspettare. non so bene cosa aspetto, ma qualcosa anche io la sto aspettando, e magari se mi sedessi vicino a questo signore con la testa rivolta verso destra, ecco lo vedrei arrivare questo qualcosa questo qualcuno, e capirei finalmente se questa attesa lunghissima ha un senso di essere o se semplicemente è quell'alibi che mi do per non chiudere mai la porta.

Alice P.

aliceacconsente ©

20mar/100

Sao Paulo de muitos

São Paulo de muitos from ciadefoto on Vimeo.

15mar/100

15 minutes exhibition

15 minutes exhibition from Renato Vallone on Vimeo.

15 MINUTES EXHIBITION: um curta-metragem produzido pelo Ateliê da Imagem em parceria com o ArtSalon com fotografias que integram a obra de 47 artistas renomados (brasileiros e estrangeiros), com direção da italiana Claudia Buzzetti, pesquisadora e crítica de fotografia, trilha sonora produzida pelo DJ Nado Leal e edição de Renato Vallone. O projeto foi apresentado em setembro de 2009 na abertura da noite de projeções oficiais do Festival Paraty em Foco, em outubro de 2009 no Projeto Sexta-Livre, no Ateliê da Imagem e em fevereiro de 2010 na Galeria Hirondelle, em Nova Iorque. Participam do projeto os brasileiros: Alexandre SantAnna, Antonia Dias Leite, Bruno Veiga, Cia de Foto, Claudia Tavares, Dani Soter, Daniela Dacorso, Duda Carvalho, Felipe Hellmeister, Guy Veloso, Iatã Cannabrava, João Castilho, Julia Dias Leite, Julio Bittencourt, Leonardo Ramadinha, Luiz Braga, Luiza Baldan, Marcelo Correa, Marco Antonio Portela, Marcos Bonisson, Marcos Prado, Marina Marchetti, Patricia Gouvêa, Pedro David, Pedro Motta, Renan Cepeda, Ricardo Fasanello, Rosangela Rennó, Thiago Barros, Vicente de Mello, Vik Muniz e Walter Firmo. Os convidados estrangeiros são: Adou (China), Alberto Garcia-Alix (Espanha), Dalia Khamissy (Libano) , Edgar Martins (Portugal), Emma Livingston (Reino Unido), Esteban Pastorino Diaz (Argentina), Fuad Elkhoury (Libano), Irene Maria Di Palma (Italia), Jiang Pengy (China), Li Lang (China), Lorenzo Castore (Italia), Massimo Sciacca (Italia), Michal Chelbin (Israel), Tinko Czetwertynski (Belgica), Zhu Hongling (China).

15 MINUTES EXHIBITION is a vídeo-exhibition made with photographs that integrates the work of 47 artists from 10 diferent countries including Vik Muniz, Rosangela Renno, Lorenzo Castore, Adou, Alberto Garcia-Alix, Michal Chelbin and others. The Project was produced by ArtSalon and Ateliê da Imagem, curated by the Italian critic and researcher, Claudia Buzzetti, featuring an original soundtrack by DJ Nado Leal, and edited by Renato Vallone. 15 Minutes Exhibition was lauched in September during the International Photography Festival, Paraty in Foco and presented in October at Ateliê da Imagem, Rio de Janeiro, Brazil. In 2010, the Project will be presented in other cities in Brazil, such as São Paulo, Fortaleza, Porto Alegre and Belém.

11mar/100

Annie Leibovitz

Annie Leibovitz from Raluca Munteanu on Vimeo.

1mar/100

Il est tres simple: on ne voit bien qu’avec le coeur. L’essentiel est invisible pour les yeux.

ancora una volta lucine, louvre tour eifell
ters jolie tutte cose, e tutte uose...
domani vado in una casa nuova... ancora una volta.
il mio destino da invisibile al quale non riesco a sottrarmi mi ha portato, anche qui a parigi, a effettuare varie transumanze con valigia al seguito, che non ho il tempo di abituarmi ad un posto che me ne devo andare in un altro...
la casa nuova è in una posizione bellissima... vicino al louvre super centrale che già so che mi troverò tutte le sere a godere delle mie lucine...
una coppia di giapponesi guarda il fantastico spettacolo della torre eiffell che ogni ora si illumina tutta ad intermittenza.
stanno li immobili per svariato tempo, e io dietro di loro gioco con la messa a fuoco e muoio di freddo

stasera sono felice...
ma tu lo stai vedendo che bella parigi? chi sa se riesco a farti capire quanto è stupenda.
ma che in ogni caso E' molto semplice: non si vede bene che col cuore. L'essenziale è invisibile agli occhi ed è per questo, si, che mi manca milano. a la follie

Alice P.

aliceacconsente ©

25feb/100

Gaspillage

E' una notte buia e tempestosa, ma a parigi ci sono sempre le lucine e i luna park a rallegrare anche le peggiori tempeste...
è così che gira che ti rigira sto sempre con gli occhioni spalancati ad amare questa città ogni giorno di più... che non vedo l'ora, quando tornerò a milano, di sentirne la mancanza per tornarci e per riandarmene e ritornarci...
in questi giorni sono parigina, più di prima...
ieri mi dirigo in un locale vicino al pompidou... per la prima volta da quando sono a parigi ho mangiato una crepes, ma si può?? proprio io che ho lavorato per tanto tempo in un locale dove si facevano crepes, e le facevo anche io le crepes... buonissime tra l'altro, ero la regina delle crepes alla nutella...
va bè... cmq è la mia prima crepes, ma la più buona di parigi secondo me...
e comuqnue, mentre cammino per raggiungere nico e gli altri passo da una fontana con delle statue tutte colorate con forme strane, fontana che si trova proprio a fianco del centro pompidou... troppo carina... e mi dico tra me e me che è proprio uno spreco...
uno spreco enorme...
perchè non riuscirò e vedere tutto quello che vale la pena vedere a parigi.
e dovrò tornarci in vacanza mi sa, che ho troppo poco tempo per girare quanto vorrei...
dopo la crepes andiamo in un locale bellissimo...
sul tetto era dipinto un cielo stellato bellissimo... penso ad anto e mi viene da ridere...
mi addanno un sacco, che non ho portato con me la macchina fotografica...
la porto sempre dappertutto...
ci svacchiamo su un divano di quelli che ti ingloba dentro... di quelli che non puoi più alzarti... di quelli che ti viene voglia di appoggiare la testa sulla spalla di colui che è a fianco a te e chiudere gli occhi e aspettare che l'effetto della birra passi... nel frattempo goderti la testa che gira, la musica, il tepore del locale e quello umano... la gente che entra e si saluta sempre, perchè qui ti salutano tutti basta che ti incrocino lo sguardo... automaticamente hai diritto al saluto, penso a peppe e agu che questa cosa la amerebbero...
torno a casa... a casa... il solito casino che genero in 5 minuti... vado a letto, ma non dormo... dormire ultimamente non mi piace molto... effettivamente mentre dormi perdi un sacco di tempo, questo l'ho sempre sostenuto... guardo ben 2 film senza addormentarmi... chi mi conosce lo sa che questa per me è davvero una novità...
e penso che è davvero un spreco dormire, un enorme spreco.

Alice P.

aliceacconsente ©

24feb/100

Scepa’ (je ne sais pas)


l'odore della mia vita in questa casa parigina mi pervade tutte le narici, e nemmeno il caffè che è appena uscito riesce a cancellare le tracce dell'odore... e così faccio un pò fatica a chiudere le valige e provo insistentemente ad imprigionare questo odore, ma lui fa resistenza... vuole restare in questa casa, maledetto lui.

ultimo giorno parigino... salutata da una nevicata di quelle incredibili, che per ore è stato tutto bianco, con i mucchietti di neve sui bordi delle strade e i fiocchetti sulle teste delle persone... e i tetti azzurrini grigini e bianchi...e parigi innevata, cosa si può sperare di più romantico??
saluto tutti in ufficio, ma con la loro solita freddezza francese mi rendono tutto più facile, io che in cuor mio avevo le lacrime in gola... soprattutto nel momento in cui dovevo salutare alcuni di loro, ma loro una pacca sulla spalla... tanti saluti, grazie avanti il prossimo...
è così, alla fine, rapido e indolore tutto sommato.
al solito
ansia prepartenza, che arriva di default, che non c'è mai un vero motivo per entrare in ansia... torno a casa... ma è sempre così.
mille valige, nessun oggetto materiale mi riporta a casa, o per lo meno nessun oggetto materiale acquistato perchè in parigi... no no.
gli occhi colmi... pieni zeppi di bellezza, che ho fatto la scorta per mesi e mesi posso ritenermi appagata dalla bellezza!
l'ultima doccia mi aspetta.
finisco il caffè mi coccolo un pò nel divano di pelle arancione e poi mi tiro la porta dietro le spalle, senza chiudere a chiave che quasi quasi ritorno indietro...

Alice P.

aliceacconsente ©

24feb/100

Lost in supermarket

aliceacconsente ©