2003 Winner, UC-Berkeley’s Eisner Prize in Photography



This triptych was awarded first place in 2002, in the annual Roselyn Schneider Eisner Prizes in Photo-Imaging contest at UC Berkeley.
© Kasper Koczab
Peter Gray & Masa Honda Hair Show














Hair by Peter Gray & Masa Honda, photography by Takahiro Ogawa, styling by Yasuhiro Takehisa, art direction by Kazuya Goan, makeup by Chiho Omae, Manicure by Kotoe, mask by Hirotake Sakai & Chiho Omae
TRAILER “WOMEN ARE HEROES”
NEW PROJECT "WOMEN ARE HEROES" - Part of 28 Millimètres project by JR
More infos on the website: http://www.womenareheroes.be
Film by JR
Director of Photography : JR, Dan Lowe & Anthony Dickenson
Music: Doctor Flake "Amelie"
Il mondo che non vedo 01

Fotografia, Paesaggio urbano / Architettura, Digitale, Carta di cotone, 105x70x5cm, 2010
Note sull'opera:
Questo è “il mondo che non vediamo” e che fa parte della nostalgia della memoria: ville gentilizie, cinema di quartiere, teatri di provincia, chiese storiche che stanno lentamente scomparendo; lo stesso panorama dell’Italia del dopo-guerra che sta inevitabilmente cambiando per lasciare il posto ai cosiddetti non-luoghi, tanto conclamati da Marc Augè.
L’occhio del fotografo guarda questi luoghi, li “vede” e ne immagina il loro passato, ne accarezza i ricordi e il fascino incantato delle patine. Negli scatti di Fabiano Parisi, scanditi da una rigida prospettiva centrale, l’attenzione per i minimi dettagli, acuita dalla mancanza di figure umane,creano una strana atmosfera di aspettativa, al confine del surreale. Per Parisi, come per James Hillaman, questi luoghi possiedono ancora un’anima, hanno un significato in quanto portatori di una stratificazione di sensazioni e di immagini che li fa vivere indipendentemente dalla nostra memoria e dal nostro vissuto.
© Fabiano Parisi
Small obsessions of an autistic heart that floats in the silence
Fotografia, Figura umana, Digitale, Carta fotografica, 60x80cm, 2010
Note sull'opera: [Piccole ossessioni di un cuore autistico che galleggia nel silenzio]
Vuoto dolciastro sotto le macerie delle mie pareti di carta.
Non possono trovarmi.
Non posso cercarmi.
E cercarmi non voglio.
© Elisa Anfuso




























































