L’uomo di latta

Gli scenari della comunicazione globale odierna e la relativa possibilità per le imprese di affacciarsi sui contesti locali e i mercati nazionali e/o esteri, offrono parecchi spunti sostenibili in vista di una stretta interrelazione tra l’agenzia di comunicazione e l’azienda, le quali devono percorrere di pari passo la strada verso l’istituzionalizzazione dell’impresa stessa e della marca che viene presa in riferimento.

La stragrande maggioranza delle aziende gode di un team di persone non sempre atte e dedite al lavoro con la professionalità e lo spirito giusto delle grandi realtà imprenditoriali. Molto spesso all’interno delle aziende si instaurano delle dinamiche poco attente alla gratificazione personale e sociale del lavoratore, che evidenziano la sola relazione tra lavoro e retribuzione oraria, l’accaparramento fondato sul soddisfacimento immediato e materiale. La componente emozionale non viene quindi presa in considerazione come parametro determinante nei meccanismi aziendali e viene repressa alla stregua del bisogno lavorativo/creativo inteso come ricerca che ci soddisfa, ci gratifica e ci appaga.

Cadeau-project esprime al meglio l’idea di contenitore come catalizzatore d’energia umana; il surplus delle aziende passa attraverso l’agenzia di comunicazione che fa del progetto aziendale e delle risorse, unite nel team, un nesso imprescindibile per fare del brand un’identità forte che supera lo scopo speculativo e la mercificazione dei prodotti: i valori personali, etici e morali sono espressi nella marca, sono la marca, insieme alla passione e alla professionalità che contraddistingue le aziende e i loro marchi nel bandolo della matassa globale.

Come l’Uomo di latta, nel celebre libro Il meraviglioso mago di Oz di Frank Baum, va alla ricerca del cuore smarrito e dell’amore perso per la sua bella ragazza, le aziende oggi devono espletare al proprio meglio una forte propensione al lavoro di squadra, che racchiuda l’identità e i valori stessi dell’azienda. Questo atteggiamento sarà propedeutico per ogni impresa che punti ad una percezione ottimale dello scenario esterno e dei mercati con cui ci si interfaccia.

Prima di ridursi in quello stato, egli era un ragazzo in carne ed ossa, figlio di un taglialegna che viveva nella foresta con il padre e la madre, vendendo il legno ricavato dagli alberi. Quando i suoi genitori morirono decise di sposarsi con una ragazza proveniente dal paese dei Munchkins. Questa però accudiva una vecchia molto pigra che, non volendo perdere colei che l'accudiva, chiese alla strega dell'Est di rendere indisposto lo spasimante della giovane che, a causa di tale maledizione, perse prima le due gambe e poi, man mano, tutto il corpo per colpa della sua stessa ascia. Grazie all'aiuto di un abile fabbro venne però ricomposto e fu trasformato così in un taglialegna di latta; così, senza cuore, perse l'amore per la bella ragazza. Un giorno, mentre si trovava nel bosco, venne colto da un improvviso temporale che arrugginì tutte le sue articolazioni, costringendolo all'immobilità.”

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